CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE PER I PROCESSI IN TV

Sottoscritto il 22 maggio 2009 a Roma, nella sede dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, da Agcom, Rai, Mediaset, RTI, Telecom Italia Media, FRT, Associazione Aeranti-Corallo, Fnsi, Cnog, il Codice di autoregolamentazione per i processi in tv si prefigge l’obiettivo di impedire i processi-show trasferiti impropriamente dalle aule di giustizia in televisione e mira a rendere chiare le differenze fra cronaca e commento, fra indagato, imputato e condannato, fra accusa e difesa, sempre nel pieno rispetto dei diritti inviolabili della persona.

L’accertamento delle violazione del presente Codice e l’adozione delle eventuali misure correttive sono riservati alla competenza di un apposito Comitato costituito presso l’AGCOM. In ogni caso restano affidate all’Ordine dei giornalisti, in via esclusiva, le eventuali sanzioni a carico degli iscritti.