Venerdì, 10 Giugno 2011 00:00

L'Ordine dei giornalisti: da Costantini accuse generiche e offensive

Fermo il diritto del capogruppo dell'Italia dei Valori alla Regione Abruzzo, Carlo Costantini, di chiedere nelle sedi competenti la modifica di una delibera di giunta che assegna alle testate locali il servizio di ricezione delle agenzie di stampa escludendo i giornali telematici, desta invece stupore l'attacco generico e offensivo verso tutte le altre testate giornalistiche e i giornalisti abruzzesi. Lo afferma l'Ordine dei giornalisti dell'Abruzzo, che si dice stupefatto di alcune affermazioni attribuite all'esponente dell'Idv, e riportate nel pomeriggio di ieri dalle agenzie di stampa, secondo le quali "?televisioni e testate giornalistiche sono alimentate periodicamente a marchette, come veri e propri juke-box dove metti i soldi e ti cantano la canzone che desideri". Già in altre circostanze, l'Ordine dei giornalisti aveva invitato l'onorevole Costantini - non nuovo per la verità a intemerate di questo genere - a uscire dal generico, e a dire come e dove si annidi la cattiva informazione, scritta, televisiva o online che sia. Stavolta, per la verità, Costantini ha fatto un passo in avanti, attribuendo tutto il "bene" a una parte (le testate online) e tutto il "male" ai restanti organi di stampa. Se discriminazione c'è stata verso una nuova area del giornalismo, come le testate online, nella deliberazione della Regione, è giusto che questo errore venga riparato. Ma senza per questo lanciare accuse assurde verso tutto il resto della stampa, sulla quale - sia detto per inciso - la presenza quotidiana dell'onorevole Costantini non sembra far pensare esattamente a un juke-box telecomandato.

Ultima modifica il Sabato, 14 Novembre 2015 13:42