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La
libertà d'informazione e di critica è un diritto fondamentale
del giornalista, sancita dalla Costituzione e regolata dalla
legge n. 69 del 1963. Ma quali sono i suoi limiti? Come si
devono trattare le notizie e quali sono i rapporti del
giornalista con gli altri soggetti del mondo delle comunicazioni
di massa? Negli ultimi anni si è sentita la necessità di
regolare e distinguere i vari campi dell'informazione:
giornalismo, pubblicità, sondaggi e pubbliche relazioni, ognuno
con caratteristiche, finalità, compiti diversi e particolari.
L'Ordine dei Giornalisti, nel rispetto dei suoi diritti di
autoregolamentazione e del suo dovere di fornire quanto più
possibile la "verità", ha firmato una serie di Protocolli con
gli altri attori dell'informazione, per stabilire "l'osservanza
delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui"
(art. 2, legge n.69/63).
Carta Informazione e Pubblicità
Protocollo d'intesa 14 aprile 1988
Il protocollo d'intesa firmato da giornalisti, agenzie di pubblicità e associazioni di pubbliche relazioni, serve all'utente per stabilire l'identità dell'emittente del messaggio: l'impresa, l'ente, ma anche e sempre di più la singola marca o il prodotto e il servizio offerto. I giornalisti, a loro volta, devono essere in grado di distinguere il committente della pubblicità, dalla concessionaria che gli vende il tempo e lo spazio per diffonderla e dall'agenzia che compra quel tempo e quello spazio per trasmettere il messaggio. Per il giornalista, insomma, è fondamentale la "veridicità" del contenuto del messaggio pubblicitario. Egli è chiamato a verificarla e, in caso lo ritenga necessario, a correggerla o smentirla.
Minori
Carta di Treviso (Documento CNOG-FNSI 5 ottobre 1990, testo aggiornato dal CNOG il 30 marzo 2006 con le osservazioni del Garante per la protezione dei dati personali con deliberazione n. 49/06); Vademecum ’95 (Documento CNOG-FNSI 25 novembre 1995); Codice di autoregolamentazione TV e minori (Decreto Ministero Comunicazioni 29 novembre 2002)
I rapporti tra l'informazione e il mondo dell'infanzia e dell'adolescenza sono un fatto dolente e spesso drammatico della nostra contemporaneità. L'Ordine dei Giornalisti, d'intesa con la Federazione Nazionale della Stampa e in collaborazione con una struttura fortemente radicata sul territorio come il "Telefono Azzurro", ha deciso di garantire l'anonimato del minore vittima o colpevole di reati, o comunque coinvolto in situazioni psicologiche a rischio. Più in generale, è forte la necessità di fornire le stesse garanzie a tutti gli altri soggetti ritenuti in qualche modo marginali nella società, la cui esperienza e diversità rischia di essere travolta, spettacolarizzata e mistificata dai media (siano disabili, malati, donne violentate, tossicodipendenti…) Il Protocollo firmato a Treviso nel 1990, approfondito dopo cinque anni di lavoro interdisciplinare, è stato integrato dal "Vademecum 1995".
La Carta dei doveri del giornalista
- La responsabilità
- La rettifica e la replica
- Presunzione d'innocenza
- Le fonti
- Informazione e pubblicità
- Incompatibilità
- Minori e soggetti deboli
- Allegati
Carta dei doveri dell' informazione economica
Documento CNOG – FNSI 8 luglio 1993
Il Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti, nella riunione dell'8 febbraio 2005, ha approvato la nuova Carta dei doveri per i giornalisti dell'informazione economica e finanziaria. Il testo, in otto punti, integra ed amplifica le norme contenute nella Carta del 1993.
Codice deontologico relativo al trattamento dei dati personali nell´esercizio dell´attività giornalistica (Decisione CNOG 29 luglio 1998)
Allegato: Codice in materia di protezione dei dati personali (Titolo XII - Finalità giornalistiche e altre manifestazioni del pensiero – artt. 136-138)
Il 3 agosto 1998 è entrato in vigore il Codice Deontologico approvato dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, che riguarda "il trattamento dei dati personali nell'esercizio dell'attività giornalistica". Una norma prescritta dalla legge 675 del 31.12.1996 sulla tutela della privacy.
Carta di Roma
Protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti.
Carta Informazioni e Sondaggi
Protocollo d'intesa CNOG/ASSIRM 7 aprile 1995
(fonte: Odg Nazionale) |
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